L’elenco che segue sta a dimostrare quanto la Resistenza italiana (O COLLABORAZIONISMO FILO URSS USA) sia da considerare una delle più terribili pagine nere della storia europea. A voi i commenti, anche se trovarne, in questa occasione è difficile.
DON ERNESTO BANDELLI – Parroco di Bria, ucciso dai partigiani slavi a Bria il30/4/45
DON VITTORIO BAREL – Economo del seminario di Vittorio Veneto, ucciso dai partigiani il 26/10/44
DON DUILIO BASTREGHI – Parroco di Cigliano e Capannone Pienza, ucciso la notte del 3/7/44 dai partigiani comunisti che lo avevano chiamato con un pretesto.
DON CARLO BEGHE’ – Parroco di Norvegigola (Apuania), sottoposto il 2/3/45 a finta fucilazione dai partigiani, che gli produsse una ferita mortale.
DON FRANCESCO BONIFACIO – Curato di Villa gardossi (TS), catturato dai comunisti slavi ed infoibato l’11/9/46.
DON LUIGI BORDET – Parroco di Hone (AO), ucciso il 5/3/46 perché aveva messo in guardia i parrocchiani dalle insidie comuniste.
DON LUIGI BOVO – Parroco di Bertipaglia (PD), ucciso il 25/9/44 da un partigiano comunista.
DON MIROSLAVO BULLESCHI – Parroco di Monpaderno (Diocesi di Parenzo e Pola), ucciso il 23/8/47 dai comunisti slavi.
DON TULLIO CALCAGNO – Direttore di Crociata Italica, fucilato a Milano il 29/4/45 da partigiani comunisti.
PADRE CRISOSTOMO CERAGIOLO – Cappellano militare decorato al V.M., prelevato il 19/5/44 da partigiani comunisti e ritrovato cadavere in una buca con le mani legate dietro la schiena.
DON FERRUCCIO CRECCHI – Parroco di Levigliani (LU), fucilato all’arrivo delle truppe di colore grazie a false accuse dei comunisti locali.
DON ANTONIO CURCIO – Cappellano dell’11° Btg. bersaglieri, ucciso il 7/8/41 a Dugaresa da comunisti croati.
PADRE SIGISMONDO DAMIANI – Ex cappellano militare, ucciso dai comunisti slavi a S. Genesio di Macerata l’11/3/44.
DON AURELIO DIAZ – Cappellano della Sezione Sanità della divisione Ferrara, fucilato a Belgrado nel gennaio 45 da partigiani titini.
DON ADOLFO DOLFI – Canonico della Cattedrale di Volterra, sottoposto il 28/5/45 a torture tali che lo portarono alla morte l’8 ottobre successivo.
DON GIUSEPPE DORFMANN – Fucilato nel bosco di Posina (VI) il 27/4/45
DON VINCENZO D’OVIDIO – Parroco di Poggio Umbricchio (TE), ucciso nel maggio 44 sotto accusa di filo fascismo.
PADRE GIOVANNI FAUSTI – Superiore generale dei Gesuiti in Albania, fucilato il 5/3/46 insieme ad altri religiosi rimasti ignoti, solo perchè italiani.
PADRE FERNANDO FERRAROTTI – Cappellano militare reduce dalla Russia, ucciso da partigiani comunisti nel giugno 44 a Champorcher (AO).
DON GREGORIO FERRETTI – Parroco di Castelvecchio (TE), ucciso da partigiani comunisti slavi ed italiani nel maggio 44.
DON SANTE FONTANA – Parroco di Comano (Pontremoli), ucciso dai partigiani il 16/1/45.
DON GIUSEPPE GABANA – Della diocesi di Brescia, ucciso il 3/3/44 da un partigiano comunista.
DON DOMENICO GIANNI – Cappellano militare in Jugoslavia, prelevato la sera del 21/4/45 dai comunisti e ucciso dopo tre giorni.
DON GIUSEPPE LORENZELLI – Priore di Corvarola di Bagnone (Pontremoli), ucciso dai partigiani il 27/2/45 dopo essere stato obbligato A SCAVARSI LA FOSSA.
DON FERNANDO MERLI – Missionario della Cattedrale di Foligno, ucciso il 21/2/44 presso Asissi, da comunisti slavi istigati da altri comunisti italiani.
DON ANGELO MERLINI – Parroco di Flamenga (Foligno), ucciso dagli stessi assassini il medesimo giorno, presso Foligno.
DON ARMANDO MESSURI – Cappellano delle suore della Sacra Famiglia in Marino, ferito a morte dai partigiani comunisti e deceduto il 18/6/44.
DON GIACOMO MORO – Cappellano militare in Jugoslavia, fucilato dai titini a Micca di Montenegro.
DON ADOLFO NANNINI – Parroco Cercina (FI), ucciso il 30/5/44 da partigiani comunisti.
PADRE SIMONE NARDIN – Dei benedettini olivetani, tenente cappellano dell’ospedale militare Belvedere in Abbazia di Fiume, prelevato da partigiani slavi nell’aprile 45 e trucidato dopo orrende sevizie.
DON LUIGI OBID – Economo di Podsabotino e San Mauro (GO), prelevato dai partigiani ed ucciso a San Mauro il 15/1/45.
DON POMBEO PERAI – Parroco dei SS. Pietro e Paolo di città della Pieve, ucciso per rappresaglia partigiana il 16/6/44.
DON VITTORIO PERKAN – Parroco di Elsane (Fiume), ucciso il 9/5/45 dai partigiani mentre celebrava un funerale.
DON ALADINO PETRI – Parroco di Pievano di Caprona (PI), ucciso il 2/6/44 perché ritenuto filo fascista.
DON NAZZARENO PETTINELLI – Parroco di S. Lucia di Ostra di Senigallia, fucilato per rappresaglia partigiana il 1/7/44.
DON UMBERTO PESSINA – Parroco di S. Martino di Correggio, ucciso il 18/6/46 da partigiani comunisti.
SEMINARISTA GIUSEPPE PIERAMI – Studente di teologia della diocesi di Apuania, ucciso il 2/11/44 sulla linea Gotiga da partigiani comunisti.
DON LADISALO PISACANE – Vicario di Circhina (GO), ucciso da partigiani slavi il 5/2/45 insieme AD ALTRE 12 PERSONE.
DON ANTONIO PISK – Curato di Canale d’Isonzo (GO), prelevato dai partigiani slavi il 28/10/44 e fatto sparire per sempre.
DON NICOLA POLIDORI – Della diocesi di Nocera e Gualdo, fucilato il 9/6/44 da partigiani comunisti a Sefro.
DON GIUSEPPE ROCCO – Parroco di S. Maria, diocesi di S. Sepolcro, ucciso dagli slavi il 4/5/45.
PADRE ANGELICO ROMITI – Cappellano degli AU della Scuola di Fontanellato, decorato al V.M., ucciso la sera del 7/5/45 da partigiani comunisti
DON ALESSANDRO SANGUANINI – Della congregazione della Misisone, fucilato a Ranziano (GO) il 12/10/44 da partigiani slavi, a causa dei suoi sentimenti di italianità.
DON LODOVICO SLUGA – Vicario di Circhina (GO), ucciso insieme al confratello DON PISACANE
DON EMILIO SPINELLI – Parroco di Campogialli (AR), fucilato il 6/5/44 dai partigiani con l’accusa di filo fascismo.
DON ANGELO TATICCHI – Parroco di Villa di Rovigno (Pola), ucciso dai partigiani slavi nell’ottobre 1934, perchè aiutava gli italiani.
DON ALBERTO TERILLI – Arciprete di Esperia (FR), morto in seguito ALLE SEVIZIE INFLITTEGLI DAI MAROCCHINI, ECCITATI DAI PARTIGIANI ITALIANI, nel maggio 1944.MONS.
EUGENIO CORRADINO TORRICELLA – Della diocesi di Bergamo, ucciso il 7/1/44 ad Agen (Francia) da partigiani comunisti, a causa dei suoi sentimenti di italianità.
DON REDOLFO TRCEK – Diacono della diocesi di Gorizia, ucciso il 1/9/44 a Montenero d’Idria da partigiani comunisti.
DON GILDO VIAN – Parroco di bastia (PG), ucciso dai partigiani comunisti il 14/7/44.
DON SEBASTIANO CAVIGLIA, parroco della GNR ucciso ad Asti il 27/4/45;
DON GIUSEPPE AMATEIS, parroco di Coassolo (TO), ucciso dai comunisti A COLPI D’ASCIA il 15/3/44 per avere deplorato gli eccessi partigiani;
DON EDMONDO DE AMICIS, cappellano pluri decorato della I G.M., assassinato a Torino dai gappisti il 24/4/45;
DON VIRGINIO ICARDI, parroco di Squaneto (Acqui Terme – AL), ucciso dai comunisti il 4/7/44;
DON ATTIILIO PAVESE, CAPPELLANO PARTIGIANO e parroco di Alpe Gorreto (Tortona – AL), ucciso dai suoi stessi compagni il 6/12/44 perché aveva OSATO CONFORTARE RELIGIOSAMENTE DEI TEDESCHI CONDANNATI A MORTE;
DON FRANCESCO PELLIZZARI, parroco di Tagliolo (Acqui Terme – AL), chiamato dai partigiani la notte del 10/5/45 e sparito nel nulla;
DON ENRICO PERCIVALLE, parroco di Varriana (Tortona – AL), ucciso a pugnalate dai partigiani il 14/2/44;
DON LEANDRO SANGIORGI, cappellano militare decorato al valore, ucciso dai partigiani a Sordevolo Biellese (BI) il 30/4/45;
DON LUIGI SOLARO di Torino, ucciso il 4/4/45 solo perché PARENTE DEL FEDERALE DI TORINO, anche lui trucidato dai partigiani a guerra finita;
PADRE EUGENIO SQUIZZATO, cappellano PARTIGIANO, ucciso dai suoi il 16/4/44 fra Corio e Lanzo (TO), poiché voleva abbandonare la formazione, TURBATO DALLE TROPPE CRUDELTA’;
DON ANTONIO ZOLI, parroco di Morra del Villar (CN), ucciso dai partigiani perché, durante la predica del Corpus Domini del 1944, aveva DEPLORATO L’ODIO FRA FRATELLI.
DON STANISLAO BARTHUS della congregazione di Cristo Re (Imperia), ucciso il 17/8/44 dai partigiani perché aveva, durante una predica, DEPLORATO GLI ECCESSI PARTIGIANI;
DON COLOMBO FASCE, Parroco di Cesino (GE), ucciso nel maggio 1945 da partigiani comunisti;
DON ANDREA TESTA, Parroco di Diano Borrello (SV), ucciso il 16 luglio 1944
24.08.1943 ETTORE MUTI
ex segretario del P.N.F.,ucciso nella pineta di Fregene dai Carabinieri di Badoglio.
??.10.1943 GIUSEPPE COSSETTO
fascista di S.Domenica di Visinada, infoibato con la figlia NORMA e altri 1500 italiani da comunisti e croati
23.10.1943 vittime istriane cominciano le atrocità titine
28.10.1943 infoibati a Venes presso Albona vengono recuperate 63 salme.
29.10.1943 DOMENICO GIARDINA
Seniore della Milizia, valoroso combattente decorato, ucciso a Torino in imboscata partigiana
04.11.1943 GERNANDO BARANI
Seniore della Milizia, combattente, viene assassinato in un agguato partigiano mentre in bicicletta rientrava a casa dalla moglie e dalla figlia tredicenne
13.11.1943 IGINIO GHISELLINI
federale di Ferrara, ucciso in una imboscata partigiana mentre usciva dalla sua casa in Ferrara
01.12.1943 GINO GOBBI
Ten.Col. del 44° Centro Militare Provinciale, ucciso a Firenze.
15.12.1943 SALVATORE RUGGERI
Ten.Col. comandante del Deposito del 37° Rgt. Fant., ucciso ad Alessandria
18.12.1943 ALDO RESEGA
Seniore della Milizia, Commissario PFR di Milano, ucciso in imboscata partigiana davanti alla sua abitazione in Via Bronzetti
18.12.1943 PIERO DE ANGELI
ucciso in imboscata partigiana a Cusano Milanino
18.12.1943 LAMBERTO PRIMIERO
ucciso a Milano in imboscata partigiana
21.12.1943 MARIO TESTA
Maggiore dei Carabinieri, ucciso a Castino (CN)
30.12.1943 CARMELO BUFFA
Maggiore dell’esercito, ucciso a Borgo San Dalmazzo. Lascia moglie e figli
06.01.1944 MANLIO D’ABUNDO
capitano dei paracadutisti, trucidato a Milano
27.01.1944 EUGENIO FACCHINI
federale di Bologna ucciso in imboscata partigiana. Aveva 32 anni.
03.02.1944 CESARE RODINI
Capitano GNR, ucciso con i legionari Camillo Campanelli e Filippo Sannino mentre corre in aiuto del Presidio di Torre Pellice (TO) della 1° Legione GNR di Frontiera.
10.02.1944 ARTURO CAPANNI
Seniore della Milizia, Commissari del PFR, viene ucciso mentre rincasa a Varano di Forlì
18.02.1944 PARIDE MORI
capitano del Btg bersaglieri “Mussolini”, cade in Alta Val Baccia
03.03.1944 don GIUSEPPE GABANA
cappellano in S.p.e. nella 6° Legione GIULIA della Guardia di Finanza, muore a causa di un attentato partigiano subito il giorno prima nella sua casa di Trieste
13.03.1944 ANTONIO MAZZARINI
S.Ten. ucciso a Brescia in imboscata partigiana
31.03.1944 ATHER CAPELLI
ucciso a Torino in imboscata partigiana
15.04.1944 GIOVANNI GENTILE
presidente dell’Accademia d’Italia ucciso a Firenze in imboscata partigiana. Il Duce vietò ogni forma di rappresaglia e, il 17 giugno nominò presidente Giotto Danielli.
15.04.1944 ? COSIMO
1° Aviere paracadutista, fu assassinato a Roma in una imboscata. Era quello che aveva sparato al Te.Col. Bechi-Luserno quando quest’ultimo tentò di fermare il Magg. Rizzatti che, come è noto, aveva deciso di seguire i tedeschi in ritirata dalla Sardegna e di continuare a combattere.
16.04.1944 BENEDETTO COSIMO
capitano del “Nembo”, ucciso in imboscata partigiana
21.04.1944 LUPARELLI
maggiore, ucciso a Milano in imboscata partigiana in presenza della moglie
21.04.1944 V. BASILISCO
brigadiere, ucciso a Milano in imboscata partigiana
05.05.1944 GIUSEPPE GIARDINA
S.Ten. del Btg Bassano della MONTEROSA, figlio del Seniore Giardina, trucidato a Melle in Val Varaita
07.06.1944 ARISTIDE LISSA
capitano della GNR ucciso a Santino di S.Bernardino (NO)
19.06.1944 SILVIO PARODI
Console della Milizia, Commissario al Comune di Genova, viene ucciso a
Savignone (GE) in un agguato partigiano
08.07.1944 UMBERTO BARDELLI
maggiore comandante del Btg. “Barbarigo”, ucciso in imboscata partigiana con altri a Ozegna (TO)
22.07.1944 ALDO ROMANO
S.Ten.Pilota della 3^ squadriglia del 1° Gruppo, era stato catturato dai partigiani il 15 luglio mentre si recava in licenza e condotto a Cigliè. Qui con minacce, lusinghe e torture si tentò in ogni modo di indurlo ad abiurare la sua fede e ad unirsi alla banda. Ma il suo rifiuto fu fermo e fierissimo per cui i partigiani lo uccisero.
26.07.1944 VENTI MORTI per una bomba di eccezionale potenza fatta esplodere a Ca’ Giustinian a Venezia, sede del 617° Comando Provinciale della G.N.R. Fra i morti (8 fascisti di cui 3 ausiliarie e 12 civili) anche donne e anziani che stavano ritirando sussidi, travolti dalle macerie.
29.07.1944 VITTORIO DE FILIPPI
della 1° B.N. Capelli, ucciso a Moncalieri
??.08.1944 DECIMO VERCESI
della 14° B.N. Ucciso con i fratelli Mario, Alfredo e Giuseppe
06.09.1944 FEDERICO FATTORI
Tenente della GNR Montagna e Foreste, caduro presso Morbegno (SO)
14.09.1944 RAFFAELE MANGANIELLO
prefetto di Torino, ucciso in imboscata partigiana sull’autostrada Milano-Torino (a Mazze) con gli agenti Alceo e Francesco Gabriellini e l’ausiliaria Dorotea Lantieri. Aveva 44 anni.
30.09.1944 14 BERSAGLIERI giovani, vengono uccisi a Imperia in imboscata partigiana
22.10.1944 MARIO D’AGOSTINO
Comandante della 34° B.N. Briatore ucciso a Savona
25.10.1944 UGO POZZI
asso dell’aviazione, viene ucciso in un’imboscata partigiana in Val Camonica, insieme alla moglie
22.12.1944 LUIGI CARALLO
Ten.Col della X° MAS, ucciso a Locavizza (GO)
27.12.1944 OTTAVIO ROCCHI
figlio del direttore di “Brescia Repubblicana”, ucciso in imboscata partigiana
27.02.1945 O.CASOTTI
della B.N. Ferrari, caduto negli scontri del 26 e 27 febbraio presso Villa Ferretti a Fabbrico (RE) insieme a G.IANNI, D.COCCHI, C.BALIELLO,G.ANGELINI, G.GHISI, U.FRINGUELLI, L.SANFERINO, F.VOLPATO, L.LUPPI.
07.03.1945 S.Ten. MARIETTA
Volontario di Francia nel Btg Mazzarini, viene trucidato a Prato Sesia insieme a Busini, Marazzi e Paris
19.03.1945 17 ALPINI della MONTEROSA, morti in un attentato al treno che li trasportava, in Piemonte.
07.04.1945 MARIO ROSATI
del 1° Btg. Forlì, ussiso a Tossignano (BO)
10.04.1945 MAURIZIO ZINGARELLI
Ten.Col. GN, viene ucciso a Brescia
13.04.1945 ROBERTO SALVI
tenente ucciso da disertori mongoli nei pressi di Bergamo
25.04. 1945 ALDO SANCHIONI
Ten. Della 1^ Batteria del Gruppo “Amerio”, assassinato a colpi di mitra a Milano. Per mano partigiana era caduto anche il fratello Giorgio l’11.3.45
26.04.1945 GIOVANNI PREZIOSI
Ispettore Generale per la razza. Per non cadere vivo nelle mani dei partigiani si uccise con la moglie Valeria Bertarelli gettandosi dalla finestra di un palazzo di Milano.
26.04.1945 MARIO DE BIASE
maggiore comandande di Btg, ucciso nei pressi di Bergamo
27.04.1945 GIOVANNI BIFFOLI
colonnello ucciso a Lecco
27.04.1945 GUIDO GALLI
capitano della GNR ucciso a Lecco in un’imboscata
27.04.1945 MARINO FATTORI
colonnello GNR ucciso a Sondrio
27.04.1945 RODOLFO PARMEGGIANI
federale ucciso a Sondrio
28.04.1945 ROSSI
Generale della R.S.I. trucidato a Torino
28.04.1945 FRANCO COLOMBO
comandante della Legione MUTI, ucciso a Lenno (CO)
28.04.1945 GILBERTO DEL MONTE
capitano del Btg Perugia. Trucidato a Lecco
28.04.1945 BENITO GELATI
del Btg. “Mussolini”, sedicenne, ucciso a Gracova (GO)
28.04.1945 FARINACCI ROBERTO
Famoso gerarca di Cremona Ucciso dai partigiani a Vimercate. Il cadavere è Oltraggiato dalla folla.
29.04.1945 ANGELO BERIZZI
Commissario PFR a Vimercate dove viene ucciso
29.04.1945 CARLO BORSANI
medaglia d’Oro, cieco di guerra, trucidato a Milano
29.04.1945 STARACE ACHILLE
Ex segretario del P.N.F. poi caduto in disgrazia, viene catturato il 28, processato sommariamente e condannato a morte. Viene condotto in Piazzale Loreto davanti al Cadavere di Mussolini, poi Ucciso con una raffica di mitra. Muore gridando “Viva il Duce” E salutando romanamente
30.04.1945 DARIO ANTONELLI
capitano della GNR ucciso a Bergamo
01.05.1945 ANGELO MUSSELLI
questore di Pavia, qui assassinato
01.05.1945 ERMINIO BARBIERI
giovane di Bolzano volontario nella GNR, ucciso a Longhere (TV)
02.05.1945 GIUSEPPE SOLARO
ispettore delle B.N., impiccato a Torino e gettato nel Po
02.05.1945 MICHELE MORSERO
capo provincia, fucilato a Vercelli
02.05.1945 PIETRO TURCONI
aviere della RSI, trucidato a colpi di arma da taglio a Rovello Porro (Como)
03.05.1945 MARILENA GRILL
ausiliaria sedicenne, uccisa a Torino con un colpo alla nuca, dopo essere stata violentata per cinque giorni alla Caserma Valdocco
03.05.1945 RICCARDO GIGANTE
senatore di Fiume, cade per ferocia comunista e slava in sieme ad altri 2000 italiani
06.05.1945 BARBARA FORLANI
ausiliaria di Castelfranco Emilia (MO), trucidata a Langosco Lomellina (PV)
11.05.1945 DINO GOVONI
trucidato nel comune di Argelato (BO) insieme ai fratelli Marino, Emo, Giuseppe, Augusto, Primo e Ida
12.05.1945 ALBERTO PERFETTI
colonnello, trucidato dai partigiani presso Vercelli
13.05.1945 GIUSEPPE MATTIOLI
squadrista della 29° B.N. Muti di Faenza, trucidato a Jerago insieme ad altri 13 prigionieri.
14.05.1945 ANTONIO CANEVARO
capitano GNR trucidato a Genova
16.05.1945 GIOVANNI POZZI
ultimo comandante della 6°B.N. Cristina, viene trucidato a Cambiasca sulle colline di Intra-Pallanza
17.05.1945 MARIA TERESA TIRABASSI
ausiliaria di Roma, viene trucidata nella strage di San Possidonio (MO)
17.05.1945 FERDINANDO GALLERONI
Colonnello comandante del 1° Deposito AR.CO., dopo essersi arreso al CLN di Vicenza il 27.4.45 e aver consegnato assegni per sette milioni, il 17 maggio venne liberato. Ma, mentre stava rientrando a casa, sparì insieme alle ricevute dei 7 milioni. Gli assegni, però, vennero regolarmente incassati.
23.05.1945 LORENZO POZZOLI
questore di Como, qui fucilato.
26.05.1945 LUCIANA MINARDI
ausiliaria del Gruppo Colleoni della Decima, trucidata a Cologna Veneta
28.08.1945 ICILIO BACCI
senatore di Fiume, trucidato dai comunisti slavi
23.09.1945 ENRICO VEZZALINI
capo provincia, fucilato a Novara
23.03.1946 GINO CERA
maggiore comandante del Btg.O.P. di Torino condannato a morte nell’estate 1945 e fucilato